Quelli che… la Grecia, oh yeah!

awanagana

Con piacevole contegno, inizio oggi la rassegna #awanagana, dedicata alla politica estera. Penso che ci regalerà molte gioie perché, noi italiani/e, di politica estera sappiamo e capiamo veramente poco. Inoltre, visto la piega economica che sta prendendo in Italia questa pandemia di covid-19, comincio appositamente con la Grecia: cosa ne sai della sua crisi economica?

Correva l’anno 2015 e, sempre su questo blog, ci eravamo lasciati sulla crisi della Grecia al suo abbrivio. Era giugno e l’immagine-simbolo era quella del povero popolo greco in fila ai bancomat. Che tristezza… anche perché nessuno ha mai specificato che la Grecia, in realtà, nel 2014 era uscita dalla recessione che si trascinava da fine 2009. E invece niente: il FMI, la BCE e l’UE (la troika, per gli amici) continuarono ad infierire, nonostante tutto. Fu così che Tsipras indì l’infausto referendum del 5 luglio 2015, mettendo in scena una delle pantomime più incredibili a cui l’occidente abbia mai assistito. Con gli utili idioti a festeggiare in piazza, per un NO alle richieste di austerità dei creditori stranieri, e i tecnici a chiudere accordi nelle stanze dei bottoni. Non entro nei dettagli (chi vuole, approfondisca nella sezione dedicata) ma mi limito solo ad elencare alcune conseguenze di quella scellerata decisione:

Info utili sulla crisi in Grecia

Per tutte le anime belle scrivo solo che, se l’Italia attiverà il MES per risolvere l’emergenza covid-19, tempo un anno succederà ciò che è successo in Grecia. Quindi il consiglio è: studiare, studiare, studiare, studiare, studiare, studiare, studiare. Come al solito, un elenco di risorse e contenuti utili, per comprendere meglio la crisi economica greca:

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