Quando Sei Felice

Quando sei felice,

non pensi più a niente.

Ti lasci alle spalle tutto ciò che è stato.

Per un momento,

per un solo momento,

il Vuoto…

Perché ne abbiamo paura?

Perchè l’horror vacui?

Rimani senza desideri

e capisci che non era il desiderio,

ma la strada per arrivarci.

Una volta raggiunto è già passato,

già ti annoia.

Goditi il Vuoto.

Godi del Vuoto!

In questo momento sei tutto quello che ti basta.

La Felicità è assenza di desideri,

gioca ad arrivarci e poi buttali

come se fosse stato ieri.

Bello

Vuoto

Leggero

Il bello è che non te ne sei neanche accorto…

Sei morto.

Ora puoi rinascere…

Scritta in treno da Bologna, il 30/10/2012

Il Mare

Forza inagita, visibilità infinita,

ricchezza che non possiedi, domanda che non chiedi,

forza saziata, bellezza velata.

E io ti guardo e mi riporti a me.

Mi ricordi che non stanno fuori i miei perché.

Cerco sempre fuori ciò che non c’è

sempre trovo ciò che già è dentro di me.

Calma apparente, oscurità in luce,

libertà che di sé stessa si nutre.

Energia su sé stessa riposata.

Potenza sconfinata.

E io ti guardo e mi riporti a me.

Mi ricordi che non stanno fuori i miei perché.

Cerco sempre fuori ciò che non c’è

sempre trovo ciò che già è dentro di me.

Scritta nell’Aprile 2007

Tamigi

Credits: ɱΔ8Ξ, 2007_08_10, “Tamigi”, (Londra)

Questo fiume porta sempre al mare,

questa temporalità all’eterno deve portare,

la materia parte solo per tornare

e solo ciò che lascia deve restare.

Pensi tanto a cosa fare

e non a ciò che deve restare,

pensi tanto a cosa dire

e non a ciò che si deve sentire.

Peni tanto per capire

e il giusto sembra sempre cambiare,

peni tanto per aggiustare

e il danno non è del tutto male.

Questo fiume porta sempre al mare,

questa temporalità all’eterno deve portare

pensi solo a come creare

e non a come poterti liberare.

I’m here but I don’t know where,

I go there but I don’t know how.

Only going you can go,

only staying you can know.

Do this, do that,

but Destiny choose for your self.

Just to do, just to go,

just to run, just to know…

(Scritta giugno 2007)

Londra. Ci sono stato una settimana fa. Sempre bella e sempre affascinante. Delirio e riservatezza insieme. Ho imparato tanto lì. Abbiamo un gap di almeno un centinaio di anni con la cultura inglese. Quando ho scritto questo pensiero ero debole su tante cose. In alcune ancora lo sono. In altre no e me ne sono reso conto tornandoci. Grazie Londra!

Schiavo

immagine: Magritte "Decalcomanie" - 1966

immagine: Magritte “Decalcomanie” – 1966

Quante volte hai cercato di liberarti dalle cose,

con il solo risultato di capire che non puoi.

Non puoi fare ciò che vuoi,

ma capisci ciò che puoi.

Non puoi volere altro che ciò che fai,

ma almeno capisci ciò che sei.

Scritta nel Dicembre 2006

Ultimo Tango a Parigi

ultimo tango a parigi

Coerenza… coerenza…

pensavo di averti in partenza.

Invece arriva Lei

e non so più chi sei.

Dove vai… dove vai…

torna… mi aiuterai.

Dove vai… dove vai…

vattene!

Tanto so che tu, donna, non lo capirai.

Scritta il 12 gennaio 2008

De-Pensa

(dal mio vecchio blog)

Immagine: Francesco Lo Savio "Filtri"

Immagine: Francesco Lo Savio “Filtri”

ImmaginaTi senza vista, nè udito

senza parola, nè gusto,

senza tatto, nè braccia,

senza gambe, nè cuore….

che cosa rimane?

Solo pensiero, veicolato dalle parole.

Chi arriva prima?

I pensieri, o le parole?

Pensa all’impensabilità dei tuoi pensieri.

Tutto ciò che pensi è stato già pensato ieri!

Significanti – Significanti – Significanti – ….

Abbandono . Origine . Vivo .

L’unico Significato è nel respiro.

Pensata il 22 giugno 2011

Così Come

(dal mio vecchio blog)

Come il sole che splende

come l’aria che tace

così il mare si oscura

e la debolezza trova pace.

Come la luce che corre

come lo spazio che appare

così la luna è nel giorno

e il giorno nella notte non scompare.

Nella ragione l’emozione non muore

nell’emozione la ragione non tace

il purtroppo non è mai troppo male

e la fortuna non è mai eccezionale.

Così come ho detto

così non ho fatto

e il nero non è mai troppo scuro

e il bianco non è mai troppo chiaro.

Così come ho fatto

così non ho detto.

Scritta nell’aprile del 2007