Ecco come Funziona il #ConflittodiInteressi in Italia

Non mi stancherò mai di sostenerlo: una delle misure “realmente” urgenti per l’Italia, è una legge seria sul Conflitto di Interessi assieme all’istituzione di un “ministero” per l’Antitrust e non una semplice autorità come è adesso. Il fatto è che si pensa al conflitto di interessi sempre in relazione ai grandi imprenditori (prendi il caso di B, con cui la falsa sinistra ci ha abbondantemente gonfiato le sfere per anni), ma in concreto si annida nelle maglie dello Stato e della PA, in maniera quasi impossibile da districare. Curioso ed esemplare, in tal senso, il caso della Commissione VIA (Valutazione Impatto Ambientale), che deve valutare l’impatto delle grandi opere sull’ambiente autorizzandone gli appalti. Mica bruscolini, insomma. Nominata dal Ministero dell’Ambiente, suscita curiosità perché su 50 membri ben 30 hanno interessi in grosse aziende, o curricula poco chiari… “curiosare” per credere…

#Lobby: l’assenza di Trasparenza è l’anticamera della Corruzione

public-relations-lobbying-and-politics1Molto interessante l’articolo di Transparency International, che riprende in buona sostanza ciò che io sostengo da tempo: l’attività di lobbying non è sbagliata di per sé. È naturale che esistano gruppi di pressione che cercano di orientare non solo l’azione politica, ma anche quella economica. Per capirci: in America esistono le lobby dei malati di tumore, le lobby ecologiche e così via. Qui in Europa, e soprattutto noi italiani, siamo abituati a dare una connotazione negativa già all’idea stessa di lobby. A parte questo, il punto è che se io so chi-spinge-cosa, so a chi dare il mio appoggio. Il problema si crea quando, ad esempio, sono convinto di aver votato un partito che è contrario alla guerra e al suo interno è pieno di lobbisti delle armi (vedasi il PD con il gioco d’azzardo… sempre ad esempio). Un registro pubblico e obbligatorio dei lobbisti servirebbe a regolamentare questo fenomeno e farlo vedere per quello che è: normalità! La corruzione si annida, semplicemente dove c’è opacità decisionale. Punto.

Tasse sulle fondazioni bancarie quadruplicate

Tasse sulle fondazioni bancarie quadruplicate in quattro anni: questa è la denuncia del presidente dell’ACRI, http://ow.ly/DFRA3. Rivendica alle fondazioni bancarie il merito di aver offerto un contributo decisivo al successo degli aumenti di capitale realizzati negli ultimi anni (anche se bisogna evidenziare che ne hanno aumentato l’opacità nella gestione). Ecco la risposta del ministro Padoan: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-11-01/padoan-modifiche-governance-fondazioni-081236.shtml?uuid=