Le Emozioni Negative

Credits: http://www.flashartonline.it/2017/01/angela-vettese-su-artefiera-bologna/

Nel centro emozionale, a tutta prima, la divisione [ndr: in positivo e negativo] è semplice ed evidente. Considerando che le emozioni piacevoli come gioia, simpatia, affetto, fiducia in sé, derivano dalla parte positiva e che le emozioni sgradevoli come noia, irritazione, gelosia, invidia e paura derivano dalla parte negativa, le cose parrebbero molto semplici; in realtà esse sono molto più complicate.  Continua a leggere

Figlio mio, sii Te Stesso

Pietro Jr

Caro Pietro, che scrivere? Che non ci sono parole? Che proprio non mi aspettavo di amarti così tanto? Che vederti nascere è stata un’esperienza incredibile? Non penso di poter aggiungere altro, rispetto a quanto hai già ascoltato durante la gravidanza, mentre eri un tutt’uno con tua madre. Le canzoni che ho selezionato per te e che Cri ha approvato (a proposito: grazie infinite, Pex, per gli inserimenti di classica!), spiegano tutto il possibile e meglio di come io possa mai fare. Spero ti servano da guida in questa fase onirica, o “orale” secondo la psicoanalisi, e anche dopo, quando sarai nell’età responsabile. Però, voglio comunque spiegarti una cosa per me importante: quando, dove e perché sei nato…

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Sull’Amicizia

“La vita è poter aprire la porta e uscire con le persone che ami”; Cristopher Reeve (attore)

“Puoi farti più amici in due mesi interessandoti agli altri, che non in due anni cercando di convincerli a interessarsi a te”; Dale Carnegie (scrittore)

“A un uomo che non abbia ottenuto determinati risultati, non si può chiedere nulla. Non ci si può aspettare più di quel che ha. Da un punto di vista molto pratico, un uomo non può essere ritenuto responsabile della propria situazione. Non è colpa sua se è diventato così. Quindi occorre tenerne conto, sapendo che non è possibile aspettarsi da un uomo debole delle cose che richiedono molta forza. Ciò che gli si chiede dev’essere in rapporto alla forza con cui può rispondere”; G. I. Gurdjieff (mistico e psicologo)

“Non si può mostrare ciò che si è, si mostra solo ciò che gli altri possono vedere”; Francesco Messina (grafico)

Non si può mostrare agli altri ciò che si è

Credits: “Musurgia organ” di Athanasius Kircher, 1650, via Wikimedia Commons.

Ma si mostra solo ciò che gli altri possono vedere.

Ad ognuno dai per quanto può prendere e prendi per quanto può dare.

Questa riflessione l’avevo già scritta, forse in forma leggermente diversa, sul mio vecchio blog. Siccome l’ho cancellato, l’ho voluta ri-appuntare nuovamente. È molto utile, soprattutto nei periodi in cui cadi in quei brutti solchi di recriminazione verso tutto e tutti. Ti aiuta a capire che è tutta illusione, che come tale va presa e che non devi prendere troppo sul serio gli altri e te stesso, allontanandoti dalle emozioni negative.

Haiku dell’Errore

Credits: ɱΔ8Ξ, 2013_12_21, “Fotografia di un’Errore” ,(Roma)

Quando succede l’irreparabile,

è successo tutto ciò che si doveva riparare.

Specchiati nel tuo errore.

Scritta il 21/12/2013, al Pronto Soccorso “Vannini” di Roma. Dopo una magnifica serata.

Sulla Verità

“La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso”; A. Einstein (scienziato)

“Io non credo nella verità, se credessi nella verità andrei in giro a cercarla, vagolando di Chiesa in Chiesa. Io sto con la realtà. E quel che è reale non è necessariamente vero, ma funziona meglio”; S. Tolomelli (blogger)

“Colui che cerca la verità dovrebbe essere più umile della polvere … L’uomo è artefice del suo destino solo nella misura in cui gli è concesso dalla grande forza che annulla tutte le nostre intenzioni, tutti i nostri piani e attua i propri. Non chiamo questa forza con il nome di Allah, Khuda, o Dio, ma con il nome di Verità … Per me infatti la Verità è Dio e non vi è altra via per trovare la Verità che la via della Non-violenza”; Gandhi (attivista)

“Il bello è lo splendore del vero”; Platone (filosofo)

Sull’Evoluzione Personale #2

“Conosci gli altri e te stesso: 100 battaglie, senza pericoli. Non conosci gli altri ma conosci te stesso: a volte vittoria a volte sconfitta. Non conosci gli altri né te stesso: ogni battaglia è una sconfitta certa”Sunzi (generale)

“Su ciò di cui non si può parlare è bene tacere”; Wittgenstein (filosofo)

“Non mettetevi a discutere con un pazzo! Chi vi guarda non distinguerebbe l’uno dall’altro”Confucio (filosofo)

“Un uomo dovrebbe sempre essere occupato con quanto è appropriato a lui in quel momento”; ‘Uthnan al-Makki (sufi)

Post correlato: Sull’Evoluzione Personale #1

Schiavo

immagine: Magritte "Decalcomanie" - 1966

immagine: Magritte “Decalcomanie” – 1966

Quante volte hai cercato di liberarti dalle cose,

con il solo risultato di capire che non puoi.

Non puoi fare ciò che vuoi,

ma capisci ciò che puoi.

Non puoi volere altro che ciò che fai,

ma, almeno, capisci ciò che sei.

***

Scritta nel Dicembre 2006