#FOIA e Dossier Cottarelli

Un’iniziativa passata inosservata e di cui si dovrebbe parlare di più. A dicembre, le varie associazioni che sostengono l’adozione del Freedom of information Act in Italia, hanno richiesto di poter accedere al Dossier Cottarelli, il famoso dossier su cui si sarebbe dovuta basare la cosiddetta “spending review”. La risposta è consistita in un continuo ping-pong di responsabilità, tra la Presidenza del Consiglio e il MEF. Ad oggi, ancora non se ne sa nulla. L’adozione del FOIA  qui in Italia rimane un punto cruciale per lo sviluppo di questo paese; non mi stancherò mai di scriverlo!

Perché le #SmartCity hanno sprecato quasi 1milione di euro?

200441005_640Questa, l’analisi pubblicata dall’Agenzia per l’Italia Digitale, qualche giorni fa. Imbarazzante è il mio unico commento. Per chi ha seguito da vicino la retorica delle “città smart”, con Open Data annessi , qui in Italia, la cosa non è nuova. Ciò che mi ha stupito è la cifra: 800 milioni di euro! Non sono bruscolini. Per carità, va bene non piangere sul latte versato e speriamo tutti che questi ulteriori 400 milioni che l’Agid chiederà, per riportare le cose alla normalità, serviranno allo scopo. Però non sarebbe male avere a disposizione i dati su quali sono i progetti andati male e chiederne conto. L’Agid ci dovrebbe spiegare perché sono stati spesi 800 milioni per creare app (ripeto: appppp!) che poi le amministrazioni pubbliche non riuscivano a mantenere. O cosa significhi la “natura prototipale” delle applicazioni sperimentate. Soprattutto perché l’ambito smart cities dovrebbe essere per sua stessa natura “open”. O dobbiamo continuare a parlare di “Open Fuffa”?

Relazione sulla gestione del #8perMille

Otto-per-mille1Una notizia passata inosservata. La Corte dei Conti, qualche giorno fa, ha diramato il comunicato stampa sulla destinazione e gestione del 8 per mille in Italia. Il dato che salta subito all’occhio è che, la maggior parte delle quote destinate, sia formata dalle donazioni “non espresse”, piuttosto che dalle donazioni optate. Naturalmente tutte a vantaggio delle confessioni religiose. La cosa ancora più curiosa è che, nonostante lo Stato rientri tra i beneficiari (l’unico non di natura religiosa), non faccia nulla per promuoversi da questo punto di vista. Quanti di voi sapevano che, quest’anno, si poteva destinare la propria quota all’edilizia scolastica? Inoltre, questo disinteresse statale è condito da una scarsa trasparenza e una mancanza di verifiche sull’utilizzo dei fondi erogati. Da leggere assolutamente.

Una bella Analisi sui Dati dei Fondi #UE e Politiche di Coesione

La gestione dei fondi dell’Unione Europea è un tema cruciale per lo sviluppo dell’Italia. Nel settennato 2007/2013 sono stati quasi 100 miliardi di euro e, nonostante sprechi e inefficienze, nel prossimo periodo di finanziamento i fondi aumenteranno di altri 5 miliardi. Va da sé, quindi, che sarà una partita fondamentale. Pertanto può essere utile leggere un bel pezzo di data-journalism sui Fondi Ue, curato dall’ottima OpenPolis… anche se alcuni dati potranno far venire il sangue acido!

La #Sanità italiana ha i conti a posto? Incredibile, ma vero…

Una notizia strana, o comunque insospettabile: secondo il rapporto Oasi, presentato qualche giorno fa a Milano, la spesa pubblica per la sanità è diminuita per la prima volta dal 1995 e il deficit azzerato. Naturalmente, ciò non significa che la sanità è migliorata in termini assoluti. Infatti, questo risultato potrebbe essere anche una semplice conseguenza dei tagli effettuati; cosa positiva a livello contabile, ma non dal punto di vista del servizio offerto. Peccato che il rapporto non sia scaricabile…

#LeggeDiStabilità 2015: ecco il punto della situazione

L’approvazione della manovra finanziaria per il 2015 è sempre più vicina: giovedì 27, il testo arriverà alla Camera e oggi sono in corso le votazioni in Commissione sugli ultimi emendamenti. Per adesso ci si può fare soltanto un’idea, anche perché il Governo è impegnato contemporaneamente sul fronte del Jobs Act (che dovrebbe chiudersi domani). Due link utili per conoscere qual’è il punto della situazione: