Mojo Station Blues Festival

Sabato 30 maggio sera, al Monk Club di Roma. Il Mojo Station Blues Festival, organizzato dall’omonima associazione, è una di quelle cose che ti fa ringraziare di vivere a Roma. A soli 10€ abbiamo goduto di blues di altissimo livello: non tanto per i comunque discreti Dead Shrimp, quanto per il meraviglioso Luther Dickinson“Blues is easy to play, but not to feel” diceva l’immenso Jimi e lui mi ha dato la sensazione netta di conoscere bene cosa volesse dire. Con un viso da geometra impiegato al comune, più che dare spazio allo spettacolo, ha dato spazio alla sostanza del blues con una tecnica incredibile! Lo capisci da come fa sembrare semplice, roba complicatissima. E capisci come l’originalità passa da chi ha qualcosa da dire, non da chi vuole “fare” l’originale.

Pere Ubu live @OrionClub Ciampino

Esattamente il 17 febbraio sera. Che scrivere? I Pere Ubu, oltre che una delle mie band preferite, sono una delle band più importanti del rock. Tra i padri fondatori della new wave, definire la loro musica new wave è riduttivo: il loro è più un rock sperimentale, quasi senza genere. Arte, insomma. Anche se, più che di Pere ubu, si dovrebbe parlare del cantante/leader David Thomas, che è l’unico ad essere rimasto della formazione orginale. Il suo carisma, la sua presenza scenica e il magnetismo che esercita sulla band, anche se costretto a stare seduto, sono incredibili. Tutti ottimi musicisti: non è facile giocare su registri di schizofrenia musicale e rimanere concentrati. Un mix tra psichedelia e nevrastenia, con momenti di viaggio puri. Potevamo essere al massimo 100 persone, ma una cosa è certa: questo, per me, è uno di quei concerti della vita!

PS: peccato per il sound-check, fatto con i piedi dai tecnici dell’Orion. Il buon David, che non è uno che le manda a dire, ha dovuto interrompere il concerto in una fase bellissima. Peccato.

I. Graziano e F. Forni live @AngeloMai Roma

Feat Roy Paci Velvet Brass. Sabato 1 Marzo al centro sociale/locale Angelo Mai, qui a Roma. Uno dei posti più radical-chic di Roma. O forse d’Italia. In cui, però, ci si diverte sempre. Concerto abbastanza intimista, questo di sabato scorso. Loro si muovono nella tipica tradizione del duo donna/uomo folk. Ottimo per scaldare il cuore. Ma non fino al punto da impressionare, nel loro caso. Odore di vacche; cappello da cowboy. Lei, si sente, ha fatto un gran lavoro per controllare la sua voce potentissima. Lui ha la tipica voce calda da cantante folk. Bravi e niente di più.

Dopo il concerto, un bel dj-set “emotivo” dell’emotiva e veramente ottima Silvia Calderoni… bella serata anche questa! 🙂

Francischiell’ live @RisingLove Roma

Ormai noto come Francesco Di Bella. Ai tempi dell’università, semplicemente Francischiell’. Quanti concerti. I 24Grana sono stati tra i gruppi che più ho visto dal vivo. Quante belle serate! Ai tempi riempivano i centri sociali. L’altro ieri, al Rising Love, è stato qualcosa di più tranquillo. Raccolto. È stato bello rivederlo. Soprattutto, rivederlo ripreso e sereno. È stato bello, anche per la coincidenza: l’amico con cui sono andato si trova ad un punto morto. Sente che qui in Italia non sa più che fare. Partirà a Parigi, per cambiare aria. Gli ho spiegato che non esiste nulla di fisso nella condizione umana. Tutto può cambiare. Sempre. Francesco ne era la prova evidente. Buon viaggio amico mio!

A fine serata mi ritrovo fuori dal pronto soccorso con quattro punti sulla fronte. Ecco. Così come tutto cambia, tutto può ritornare. Ricado nello stesso antico vizietto di reagire alle provocazioni. Se non si prosegue dritti sulla propria linea evolutiva, è un’eterno ritorno. Rimango convinto che il problema non è tirarsi indietro. Si rischia di superare il limite con la vigliaccheria. Il problema è imparare a gestire l’energia nella direzione giusta. Comunque che serata… che serata… per fortuna anche queste ritornano! 😉

Bobo Rondelli live @VillaAda Roma

Ieri sera a Villa Ada. Non che sia particolarmente un suo fan, o ritenga la sua musica eccezionale. Però ho voluto dare un mio personalissimo e privatissimo tributo ad una persona vera. Qui per “vera” intendo coraggiosa. È comunque uno che si prende le conseguenze delle sue azioni, il buon Bobo. Si percepisce chiaramente. In più, ha una naturale attitudine all’auto-distruzione. Riesce a creare dei momenti incredibili, quando ci si mette.  Però deve sempre distruggerli. Come una naturale propensione a non prendersi mai sul serio. Rispetto per questo poeta-pagliaccio!

Concerti 2012/2013

Quanti? E quanti soldi? Ti ammazzi per esserci e poi te li dimentichi. A me sembra frustrante tutto ciò.

Per ricordarmi:

  • Radiohead @IppodromoDelleCapannelle – RM (22 set 2012): il gruppo della mia adolescenza. Il miglior gruppo pop degli anni ’90. Per quanto mi riguarda. Avevo soltanto paura che si concedessero poco. E invece…
  • KingAutomatic @ForteFanfulla – RM (8 nov 2012): una serata così. Senza pretese. Andato per prendere una birra, mi ritrovo questo tipo che fa tutto, ma proprio tutto, da solo. Niente di eccezionale dal punto di vista musicale. Però come performer merita. Ecco un video di King Automatic.
  • Jon Spencer @CircoloDegliArtisti – RM (13 feb 2013): sudore dappertutto. A forza di dimenare la testa, non la senti più. Anche perché senti di più la cervicale. Tutto di un fiato. Il buon Jon ti mitraglia dal primo secondo. Energia incredibile. Poche parole e tanta musica. Tiratissima! La sensazione di uno show molto/troppo rodato c’è stata. Una recensione che, a grosse linee, condivido.
  • GruppiDaNiente @Londra (23 feb 2013): neanche mi ricordo i nomi dei gruppi. Un pub sperduto dalle parti di Old Street. I gruppi non erano granché, però me la ricorderò per sempre come una serata bellissima. Io e la mia compagna. E sono convinto che il pub, anche se non ce lo ricordiamo, lo sapremo ritrovare anche a distanza di anni. Vero mon amour?
  • Litfiba @Atlantico – RM (20 apr 2013): ci sono andato solo per i ricordi. I Litfiba, quelli buoni, li ho ascoltati tanto e durante l’adolescenza ho ascoltato anche quelli cattivi. Comunque ho confermato una sensazione che ho sempre avuto: ciò che ha fatto la fortuna dei Litfiba è stato l’aver unito una buona new-wave con un’attitudine garage dal vivo. Non l’avrei mai detto, ma hanno un’energia incredibile. Fatta eccezione per la demagogia di Pelù.
  • Manu Chao @ArenaParcoNord – BO (4 lug 2013): anche qui sono andato per amarcord e perché attirato dalla bella gita, fatta con una carissima coppia di amici. Sono stati tre giorni bellissimi tra Bologna, Firenze e il senese. Per quanto riguarda il concerto ho poco da scrivere. Comunque la situazione del Joe Strummer festival era esattamente quella descritta al link. Da leggere assolutamente! 😀
  • Buena Vista @AuditoriumParcoDellaMusica – RM (18 lug 2013): volevo togliermi uno sfizio. Ne ho scritto qui

aggiornamento 2/8/2013

  • Bobo Rondelli @Villa Ada – RM (1 ago 2013) – un tributo ad una persona in gamba. Più che alla sua musica. Ne ho scritto qui

Buena Vista Social Club live @Auditorium Roma

Ieri sera. Auditorium Parco della Musica di Roma. Il loro album del ’98 l’ho consumato. E lo riascolto volentieri anche oggi. È stato un ottimo concerto, di quelli fatti con il cuore. Come nelle feste di paese dove, al di là della tecnica, si butta il sangue sugli strumenti. Loro ne hanno buttato tanto. Anzi, “parte” di loro, perché purtroppo ne mancano un po’ dalla formazione originale.

Comunque, al di là del suono di superficie, è musica complessa: semplice e frammentata. Alla fine ti ipnotizzano. Ieri sera vedevo tanti che ballavano. Però io rimango della mia opinione: il loro suono è psichedelico. Ha in sé quella ossessività che ti manda in estasi. Non è solo musica da ballare. O forse è la prova che la danza è estasi…

PS: per chi volesse approfondire al link il documentario che li ha resi famosi. Quando erano tutti al completo.