in Editoriali

Le Ragioni del NO a questo referendum e qualche domanda ai SI

Volevo scrivere qualcosa di edificante sui perché del NO a questo referendum truffaldino, ma per fortuna ho trovato chi ha riassunto molto bene le mie posizioni e…

molto semplicemente, ne consiglio la lettura a questo link. Mi limito solo a citarne un passaggio che, a parer mio, dice tutto:

La nostra Costituzione è certamente perfettibile. Ma per perfezionarla bisognerebbe casomai andare nella stessa direzione dei suoi principi. Non indietro. 

Comunque, per chi volesse approfondire tutti e due i punti di vista (si/no), consiglio due articoli: uno più semplice, di Valigia Blu, a questo link e uno più complesso, di OpenPolis, a questo link (anche se comincio ad essere sempre meno convinto del fatto che mostrare tutte le opinioni su un argomento, porti le persone a farsi un’idea giusta: in realtà porta solo a grande confusione).

Poi, c’è da ragionare su un punto molto importante: il post-referendum. Posto che vince il No, cosa succederà dopo? Al link puoi leggere un articolo ben fatto sugli scenari possibili

Infine, ho qualche domandina da porre a tutti i convinti del si…

  1. come vi ponete di fronte alla scandalosa occupazione di tutti i mezzi di informazione, del fronte che voi sostenete? Per non parlare della scandalosa manomissione dei quesiti referendari. Ma non eravate gli stessi che scendevate in piazza contro B, quando era lui a occupare e manipolare l’informazione? Perché ciò che valeva per B, oggi non vale per R? Dove avete lasciato la logica?
  2. come vi ponete di fronte allo squallida lettera inviata agli italiani all’estero? Vi è chiaro che si sono impossessati di 4 milioni di dati personali di persone residenti all’estero, a cui hanno inviato materiale cartaceo? Vi sembra normale che la privacy di 4 milioni di cittadini sia intaccata in maniera così arbitraria?
  3. tenendo presente quanto scritto sopra, ma vi ponete qualche domanda da dove arrivino i soldi per una campagna così imponente? Pensate veramente che il PD e i suoi accoliti riescano da soli a finanziare tutto questo? O è l’élite europea, che ci sta affamando sempre di più con la deflazione salariale, a finanziare questa campagna? (tra l’altro, potrebbe interessarvi sapere che per ogni voto lo Stato rimborsa ai comitati un euro a firma)
  4. non vi sembra fascista il ricorso alla reazione dei mercati internazionali, per perorare la vostra causa? Sempre ammesso che sappiate chi sono i “mercati internazionali” e sappiate che la soluzione ai problemi economici italiani non sono i finanziamenti degli investitori stranieri, perché ogni capitale vuole essere remunerato, quindi ad ogni investimento corrisponde anche un debito. Ci ragionate su questa cosa?
  5. non vi sembra un controsenso paventare l’arrivo di un governo tecnico se vincerà il no, visto che il governo Renzi non è stato eletto??? Vi è chiaro o no, che Renzi è sostenuto dall’élite europea? Si, sempre quella che ci sta affamando sempre di più con la deflazione salariale.

Ad maiora…

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