in L'Andazzo Generale

Quando è Nullo il #Licenziamento Disciplinare

datore-di-lavoro-che-urlaI rapporti di lavoro sono difficili. Lo sa bene chi lavora nel privato. Un tema che desta sempre preoccupazione è quello del licenziamento disciplinare, la temuta “lettera di richiamo”, che si trasforma spesso in uno strumento di pressione sui dipendenti da parte del titolare, o chi per lui, ma d’altra parte può essere utile, per il titolare, per tagliare quei dipendenti che effettivamente ostacolano il lavoro con i loro comportamenti. A prescindere dai punti di vista, un’ordinanza del Tribunale di Milano ha stabilito un principio, secondo me sacrosanto: se tu vuoi licenziarmi, devi specificare in maniera precisa il perché, altrimenti il licenziamento è nullo. Quindi diventa possibile impugnare il provvedimento del datore di stipendio, se non consente di individuare i fatti contestati al lavoratore.

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