in Self-Made-Art

Intuizione

Credits: Hiroshi Sugimoto, "In praise of Shadow", 1998

Credits: Hiroshi Sugimoto, “In praise of Shadow”, 1998

Gli occhi esprimono tutto ciò che le persone non dicono,

ma che è possibile intuire.

Le orecchie colgono tutto ciò che le persone dicono,

a patto che siano predisposte ad intuire.

La bocca fa vibrare nell’aria tutto ciò che le persone pensano,

ma che spesso non intuiscono.

Il tatto, l’odorato e il gusto intuiscono tutto ciò che c’è da intuire,

ma non puoi comprenderlo.

Riesci ad ascoltare uno sguardo?

Riesci a vedere le parole?

Riesci a sentirti?

Questa l’ho scritta nel maggio del 2005. Alla fine chiudevo con questa riflessione: “L’arte, prima che insegnare a fare opere, dovrebbe insegnare innanzitutto ad intuire, in modo da istruire l’essere umano sulle emozioni e sulla propria vita. Con la conseguenza benefica che le persone penserebbero, invece che fare delle opere d’arte, a fare della propria vita un’opera d’arte”. Ecco, a distanza di tanti anni, mi sento di riconfermarla.

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